La gente si divide fra quelli che pensano che il mondo sia brutto e quelli che pensano che sia bellissimo. In mezzo non c’è niente, nessuno che dica “il mondo è passabile”, “il mondo è mediocre” o anche solo “il mondo è non saprei”. La gente è fatta così, gli piace dividersi: Bendetto XVI è il male / Benedetto XVI è sexy, gli OGM fanno venire il cancro / gli OGM sono meglio della chemio, i Rom vanno uccisi / i Rom vanno uccisi lentamente. Mai una volta che si dividano nel vero senso del termine, come i cocomeri: “Roma. Altri quattordici vittime del misterioso morbo chiamato anguria split: i cadaveri aperti in due sul pavimento, gli organi interni sparsi un po’ dappertutto. Nessuna traccia dei noccioli”. Una notizia così sarebbe il sogno di Paolo Mieli, dopo quello di avere un prepuzio.
Nel gruppo di chi pensa che il mondo sia eccezionale, ci sono le donne incinte, i concorrenti della Corrida, i Papa Boys (ma non il Papa), chiunque stia mangiando un Krapfen con la marmellata di prugne, gli appassionati di film come “la vita è bella”, “la vita è meravigliosa”, “la vita è decisamente uno spasso”, il marito di Jenna Jameson, Francesco Alberoni e Leibniz, la famosa marca di biscotti metafisici.
Nell’altra categoria ci sono invece gli ambientalisti, le balenottere azzurre e i gorilla (ma non Angelino Alfano), il pubblico di Elisir, chiunque abbia appena finito di mangiare un Krapfen con la marmellata di prugne, i fan di “Airport ‘75”, “Airport ‘80”, “Airport ‘X con X appartenente a N”, i testimoni di Geova, Geova ed io.
Per molto tempo ho pensato che il mondo non fosse poi così male, in fondo ci sono un sacco di donne nude, una partita di calcio dura solo novanta minuti e fanno un gelato discreto. Poi, un giorno, ho pranzato con mio zio Mario e ho capito: ha finito il minestrone bevendolo direttamente dal piatto e gli sono rimasti tutti i fili di sedano impigliati nei baffi; li ha mangiati col dolce.
Il mondo fa veramente schifo. Fa talmente schifo che bisognerebbe mettere un cartello all’uscita di ogni vagina: “Attenzione, mondo di merda”.
Ecco le prove:
i) Michael Jackson ha venduto più dischi di Beethoven.
ii) Il salame senza nitrati sa di cacca.
iii) James Bond non è ancora morto.
iv) Il bello è raro, il brutto è ordinario; se è bello e ordinario, sei in un museo.
v) La risposta al maschilismo è stata il femminismo.
vi) I brufoli non vengono mai sotto le ascelle.
vii) Qualsiasi maschio battezzato celibe può diventare Papa, ma viene sempre eletto un prete arteriosclerotico.
viii) La pubblicità è l’anima del commercio.
ix) Fabrizio Cicchitto può citare Montesquieu, anche se Montesquieu gli avrebbe sputato in faccia.
x) Mio zio Mario va pazzo per il minestrone.